Come impieghiamo i fondi

Nel 2017 abbiamo lavorato in 51 paesi, Italia compresa, e raggiunto quasi 5,3 milioni di beneficiari, soprattutto bambini, aumentando del 10,5% i fondi destinati ai progetti rispetto al 2016. Abbiamo potuto garantire a tanti bambini e alle loro famiglie un futuro migliore in vari settori: salute e nutrizione, educazione, protezione, contrasto alla povertà e sicurezza alimentare e in contesti di emergenza. Abbiamo raggiunto questo risultato anche grazie al contributo di coloro che hanno scelto i nostri Regali Solidali!

Contrasto alla povertà 

Abbiamo realizzato interventi di contrasto alla povertà per 1 milione di beneficiari, assicurando i mezzi di sostentamento. Ad esempio in Nepal, dove l'insicurezza alimentare e la malnutrizione associata colpiscono i bambini più vulnerabili, abbiamo sviluppato un progetto che si propone di migliorare la sicurezza alimentare e il reddito delle famiglie in modo duraturo. Portiamo avanti delle attività per potenziare le pratiche agricole e, quindi, alleviare la malnutrizione tra i bambini nella zona interessata dal progetto. Inoltre forniamo ai giovani competenze per garantire loro la possibilità di trovare lavoro o avviare una micro impresa. 

Salute e Nutrizione

Abbiamo migliorato la salute e la nutrizione di madri, neonati e bambini, raggiungendo 2,3 milioni di beneficiari. Grazie alla campagna “Fino all’ultimo bambino”, nata per garantire ad ogni bambino cure e assistenza, cibo adeguato e opportunità educative, abbiamo finanziato diversi progetti in Italia e nel mondo. Ad esempio, in Mozambico operiamo per ridurre la mortalità materna e infantile in quattro distretti nella provincia di Gaza. In queste zone la povertà, l’insicurezza alimentare, l'HIV/AIDS e altre malattie colpiscono in modo significativo le componenti più vulnerabili della popolazione, in particolare madri e bambini. Vogliamo abbattere le barriere d’accesso agli interventi preventivi e curativi per le donne incinte, le madri e i bambini sotto i cinque anni attraverso la creazione di “brigate mobili”: un gruppo di operatori sanitari che si sposta di comunità in comunità per fornire assistenza medica di base, sensibilizzare le persone sull’importanza delle cure mediche specializzate e informarle sulle corrette pratiche sanitarie da seguire per migliorare le condizioni di salute di madri e bambini.

Protezione

Milioni di bambini in tutto il mondo sono, ancora oggi, vittime di forme di sfruttamento e abuso, quali la tratta, l'abuso sessuale, il lavoro minorile, l'utilizzo come soldato, i maltrattamenti e le punizioni corporali. Nel 2017 abbiamo fornito protezione da ogni forma di abuso e sfruttamento a 419 mila persone, soprattutto bambini e adolescenti, e continuiamo a lavorare per offrire opportunità educative e professionali, supporto psicofisico, protezione e sicurezza. Ad esempio, in Albania operiamo per innalzare i livelli di sicurezza dei bambini di strada attraverso la realizzazione di un più forte sistema di protezione minorile, azioni di advocacy, la creazione di 28 Unità Mobili per portare assistenza in strada, la creazione di un sistema di tutela alternativa per i bambini soli o che sono stati allontanati dal nucleo familiare, la fornitura di servizi efficienti e di qualità con una particolare attenzione ai bambini di strada, vittime di violenza e abusi domestici e a rischio povertà. 

Educazione

Abbiamo garantito il diritto all'educazione a più di 1,5 milioni di bambini. Anche in Italia siamo in prima linea per combattere la povertà educativa: l’impossibilità, cioè, per i minori, di apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni. Si tratta di bambini in difficili condizioni economiche, a volte senza il necessario per vivere e senza servizi adeguati. La povertà educativa priva questi bambini dell’opportunità di costruirsi un futuro, o anche solo di sognarlo, creando un circolo vizioso che alimenta la povertà economica di domani. Sono nati per questo i nostri “Punti Luce”, spazi ad alta densità educativa, in quartieri svantaggiati delle città. All’interno di questi spazi i bambini e le famiglie possono usufruire di diverse attività: sostegno allo studio, laboratori artistici e musicali, gioco e attività motorie, promozione della lettura, accesso alle nuove tecnologie, educazione alla genitorialità, consulenze pedagogiche, pediatriche e legali.

Intervento in emergenza

Nel 2017 abbiamo risposto a 64 emergenze in 37 paesi raggiungendo oltre 1,3 milioni di persone. Abbiamo concentrato la nostra attenzione su quelle emergenze che hanno avuto un drammatico impatto sulle popolazioni locali e soprattutto sui bambini, come ad esempio la crisi alimentare causata dalla siccità nel Corno d’Africa, che continua a colpire l’Etiopia, la Somalia e il Kenya. Abbiamo continuato ad operare in Medio Oriente in risposta alla crisi siriana, arrivata al sesto anno di conflitto e caratterizzata da dinamiche prive di ogni rispetto per la vita dei civili, siamo inoltre intervenuti in Yemen, uno degli scenari più drammatici del 2017 con oltre 11 milioni di bambini in condizione di urgente bisogno di assistenza umanitaria a causa della guerra civile. 

Scopri di più leggendo il nostro Bilancio.

Coloro che hanno scelto i nostri Regali Solidali hanno contribuito a realizzare tutto questo. Grazie di cuore!

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